Zu kommentieren, erübrigt sich eigentlich-sie sprechen selbst-
so stark, sensibel und Überzeugend, dass das Wort gebricht.
Sie zeichnen sich selbst aus - mit und ohne Bildgegenstand:
mit ihren roten Linien, Punkten, Geweben, Mustern, Flächen...
Eine lebendige Ironie, eine zuckende Erotik...luftig, leicht...
Die fliegenden Welten der Liana Zanfrisco entführen uns in pataphysische Sphären des Ichs, des Seins.
Ihre Sprache lacht, singt, strudelt vor sich hin, greift zu, um im selben Moment wieder los zulassen,
frei zu sein...Über den Wolken...unter Wasser...schwere-los...
Nicht gebunden an physikalische Gesetze ...
Ihre zirzensischen Welten zeigen uns das tägliche Theater- Bühnenwelten des Ichs
und dessen Meta-morphosen, die sich variierend verlieren.
Alles fliesst.
Wolfgang Schulte am 08.02.08
I DISEGNI ROSSI DI LIANA
In verità, commentarli non serve... parlano da soli... così forti, sensibili e convincenti che la parola è superflua.
Lei disegna fino in fondo (con o senza oggetti) le sue linee rosse, i suoi puntini, onde, sagome, superfici...
con vitale ironia, delizioso erotismo, arioso, leggero...
Il fantastico mondo di Liana Zanfrisco ci trasporta nelle sfere patafisiche dell'io, dei sensi.
Il suo linguaggio sorride, canta, mormora tra sé e sé, acciuffa per poi lasciarsi andare nello stesso tempo,
vola libero sopra le nuvole, sotto l'acqua...slegato da leggi fisiche...
il suo mondo circense ci mostra il quotidiano teatro dell'io e le sue metamorfosi che variano e si perdono.
Qui tutto scorre.
Wolfgang Schulte, 08.02.08 (liberamente tradotto da L.Z.)
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