Nessun senso e sentimento interpretativo: solo un’indagine profonda, acuta e umana “dell’antipatica vanità“, che nel tempo si raccambola in scenari e vicissitudini che hanno solo l’ombra e fili legati di superficialità e buchi di vuoto.
Liana Zanfrisco ci porta nel meraviglioso mondo della surrealpatafisica, circo di immagini e sperimentazioni creative, scienza della fantasia concreta e tangibile, nelle sue manifestazioni e voglie.
Irriverente, geniale assolutamente singolare è la sua anima creativa paragonabile a nient’altro che alla sua unicità sentimentale e passionale, di un mondo che non c’è ma è reale come i nostri sogni.
Solidea Ruggero www.artevizi.net
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