Un mucchio di carta, un colore solo, inchiostro nero, qualche pennello. Immagini del mio archivio personale, alcune immagini attinte dalla memoria. Disegno spazi vuoti, al contrario, speculare, veloce. Cerco di trattenere il gesto. Il movimento è un attimo che subito dopo cambia nome. Una sessione di disegno può durare un’ora. Metto i fogli sotto pressa. La selezione la faccio il giorno dopo, comunque mai immediata. Scarto. Ricomincio una nuova sessione di disegno.