Il taccuino, la strada per crescere creativamente

by Liana Zanfrisco

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Il Movimento del Taccuino

Percorso di crescita creativa attraverso l’utilizzo di un taccuino

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Hai mai pensato chi sono le persone che seguono il profilo di un artista?
Persone che amano l’arte…
Si, esatto… e poi?
Persone che vorrebbero veder sgorgare la creatività dalle loro stesse mani.
Interessante… e poi?
E poi niente, perché sanno di essere negate… non hanno tempo… con loro non ha mai funzionato…
Per loro, la creatività dura giusto il tempo di un workshop…
… forse sono anche scoraggiate da tutte le cose belle che vedono in giro… con un unico pensiero in testa:
io non riuscirò mai.


Come risvegliare la propria creatività con un taccuino

Con questo dialogo immaginario in testa, questa estate, pubblico sul mio profilo Instagram un post con un esercizio facile; uno di quelli che svolgo quando  ho tanta voglia di dipingere ma mi sento bloccata.
Un esercizio per scoprire il nostro segno unico e irripetibile, per svolgerlo, non è necessario essere un artista e il risultato è assicurato.
Sara di @_.lovingpaper._ se ne innamora,  ci prova subito e nel commento scrive:
” Un esercizio per ritrovarsi e sgomberare i pensieri, seguendo semplicemente il flow del cuore.”
In un messaggio mi dice che ne aveva davvero bisogno per riprendere, finalmente, i pennelli in mano…
Credo proprio che questo sia stato il momento preciso nel quale ho partorito l’idea del Movimento del Taccuino.
Il resto è un susseguirsi di eventi che mi portano, in poche settimane, a riunire intorno all’idea di un taccuino tante donne (… e sì, perché siamo in pratica tutte donne a parte Michele @Vidocdare) con un desiderio comune:

Risvegliare la propria creatività addormentata.

 

Il Movimento del Taccuino

Il Movimento del Taccuino è un percorso per far nascere o risvegliare la propria creatività addormentata.
E’ un percorso creativo attraverso l’utilizzo di un taccuino.
E’ gratuito e lo sarà per sempre.
Abbiamo cominciato il primo settembre, ma chiunque può aggiungersi al gruppo in qualsiasi momento.
Non è necessario essere artista o avere una formazione artistica, al contrario è indirizzato sopratutto a persone che non lo sono affatto.
Se lo desideri, puoi unirti a noi. Lascia un messaggio, scrivi una mail o lancia un razzo, noi ti avvisteremo e riceverai subito il PDF gratuito con i primi passi per cominciare.

 

Chi siamo

Continuano a essere perlopiù donne, perlopiù non artiste. Persone che nella vita fanno tutt’altro e soprattutto, fanno poco per se stesse ma hanno tanta voglia di cambiare, determinate ad ascoltare il loro bisogno di creatività.
Riprendere a fare con le mani e con la mente, è priorità assoluta.
Ci incontriamo su Instagram. Pubblichiamo regolarmente sui nostri rispettivi profili le pagine dipinte dei nostri taccuini.
Tra di noi non c’è competizione. I lavori degli altri non ci scoraggiano, ci ispirano, questo è il nostro motto.
C’è sinergia, come tra compagne di scuola. Ci incoraggiamo a vicenda, accogliamo con interesse e profonda gioia ogni nuovo disegno perché sappiamo quanto sacrificio c’è dietro quell’ora che abbiamo deciso di ritagliarci, di solito la sera.
Ci motiviamo, perché è di questo che abbiamo bisogno. Critiche sterili non ci servono, abbiamo già tanto da fare con il nostro giudice interiore.
Su Instagram nelle mie storie in evidenza troverai tutto quello che ho pubblicato dal primo settembre a oggi sul taccuino.
Ogni foto è accompagnata dall’hashtag #ilmovimentodeltaccuino così digitando il nome nella barra di ricerca su Instagram, ci trovi tutte unite sotto un solo tetto e questa cosa ci piace molto.

Chi fa con le mani non pensa, attiva aree remote del cervello e attivandole, il cervello si rigenera.  (Raffaele Morelli)

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Per me il Taccuino è …

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Adesso lascio la parola alle amiche che hanno già cominciato  il Percorso del Taccuino con i racconti della loro esperienza e le immagini dei loro quaderni.

Romina @chamilitoshome

Siamo pieni di un mondo creativo al quale raramente diamo voce.
Questo percorso si è dimostrato diverso dalle altre cose che ho fatto, nel lavorare mi sento serena, mi diverto, mi rilasso… mi sento più libera.
Ho capito perfettamente lo spirito del taccuino … qui si sperimenta… si fa ricerca.
Tutto quello che ho fatto e che sto imparando in questi giorni, mi ha già arricchita tanto, lo vedo plasmato non solo sul taccuino, ma anche nel quotidiano e ne sono felice.
All’inizio non mi riconoscevo in questi segni, mi erano estranei e non li accettavo.
Ho sempre voluto disegnare cose molto diverse, questo tipo di lavori non mi è passato mai per la mente e adesso che li faccio, ho scoperto un mondo in cui mi trovo bene.

Sara @_.lovingpaper._

Per me il taccuino è scoperta, approfondimento, meditazione, esperimento, comunicazione.
Io avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a sbloccare i punti giusti, perché questa parte prettamente artistica, assolutamente fuori dalla mia confort zone, l’avevo proprio chiusa in cantina.
Il mio piccolo piacere giornaliero, senza belle, né brutte, di getto sul foglio, senza poter correggere, senza poter strappare.
Ci saranno cose belle e cose meno belle. Sarà un percorso per rianimare la “creatività” e dialogare con lei.
Due anni fa ho fatto un corso d’illustrazioni per l’infanzia. Una volta a settimana avevo uno spazio per creare che mi ha subito aperto il cuore e la mente e mi ha fatto capire quanto per me fosse necessario… perché da moglie e da mamma lo avevo completamente dimenticato.
Poi però il corso è finito ma io ho ancora bisogno di una “guida” per imparare e soprattutto per condividere, per chiarirmi, per approfondire (…)
Era da tempo che volevo fare questa cosa del taccuino, non è mai andata a buon fine… iniziavo e poi mi perdevo lungo la via.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23338″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23333″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Manuela @unangoloinblu

Disegnare? Chissà se lo so fare ancora …
Sono rimasta molto colpita da questo evento, vorrei partire da qui per trovare lo spazio che ho perduto.
L’introspezione porta sempre a una conoscenza di sé e attraverso la materializzazione fa vedere sul foglio ciò che avviene all’interno.
Sarà sicuramente produttivo, conoscendomi, credo mi aiuterà, da giovane quando prendevo in mano i miei colori, mi sentivo subito bene.

Patrizia @bacodaseta_

Per me il taccuino è l’incontro con una me sconosciuta.
Voglio scoprire che cosa è quel fuoco che ho dentro da sempre, che ho usato certo in altri modi ma che ora ha bisogno di uscire e vivere di vita propria.
Attraverso il taccuino arriva l’ossigeno alla bambina che c’è in me.
Il taccuino è solo un mezzo, mi dico, non deve esserci attaccamento al risultato altrimenti si vanifica l’effetto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23340″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23341″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Elisa @luccheseelisa

Per me il taccuino è  un posto in cui essere me stessa, dove mi sento accolta e accompagnata, un posto dove possono succedere magie.
Il taccuino mi porta a veicolare qualcosa che ho dentro e sapere che ora c’è un posto (prima assai personale e critico, la mia testa) dove riesco ad ascoltarmi e a tratti vedermi, (come succede al narratore fuori scena), mi commuove.

Ilenia @bluverdemare

Grazie per questa bellissima iniziativa, uso la tecnica degli acquerelli che non adoperavo da tanto tempo perché mi fa sentire libera e fluida.
Mi piace tantissimo questa occasione. Cercavo da tempo qualcosa per liberami e riprendere pennelli e colori, buttando fuori tutto quello che ho dentro.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23344″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23343″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Angela @angelassoreta

Per me il Taccuino è il Mo(vi)mento che va dalla mente al cuore, un giardino coltivato con cura.

Claudia @lartedifiorire

Per me è una stanza dove giocare e il gioco è spostare più in là,  ogni giorno, le sue pareti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23347″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23346″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Miriam @paternostermiriam

Per me il taccuino è luogo d’incontro, dove lo scambio arricchisce e nutre le idee.
Trovo molto importante l’aspetto intimo del taccuino come momento personale d’incontro con il nostro io, ma allo stesso tempo l’aspetto della condivisione e quindi l’incontro con gli altri.
La cosa che preferisco del movimento del Taccuino?
L’idea di confrontarsi sul processo creativo, ne ho davvero bisogno.
“Il tempo necessario per ogni disegno è il tempo che abbiamo a disposizione.”
Questa è la frase del Manifesto del Taccuino che mi è piaciuta di più.
Credo che noi donne abbiamo un pessimo rapporto con il tempo, soprattutto quello da dedicare a noi stesse che sembra sempre rubato e genera sensi di colpa.
Invece dobbiamo prendercelo questo tempo, anche poco, senza ansie da prestazione o da risultato.
Il Movimento del Taccuino è un incontro dentro e fuori di noi.

Annalisa  @ammuina

Per me il taccuino è un rifugio senza regole dove tutto è permesso.
Questo esercizio mi serve molto, sono sempre ipercritica con quello che faccio.
Con il disegno dal vero, poi, mi sono sempre sentita a disagio cosa che mi ha condizionata e bloccata mentalmente.
Quando è iniziata l’avventura del taccuino mi sembrava fatta apposta per me… un po’ come quei messaggi che ti arrivano al momento giusto.
Di taccuini ne ho anche troppi, non ne comprerò altri finché non li riempio tutti![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23356″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23348″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Orietta @declarat_ori

Per me il taccuino è una sfida, un posto per scoprire i miei limiti e superarli.
Non sono né artista, né grafica ma amo disegnare.
Mi piace il movimento del taccuino perché attraverso le sue pagine mi posso immergere nella mia tensione creativa, sempre messa da parte.
Ho un animo artistico che mi accompagna dall’infanzia, ma non l’ho mai coltivato. Ho fatto scelte di vita che non ne hanno tenuto conto, eppure il bisogno di esprimermi anche attraverso arti manuali mi preme spesso.

Michele @vidocq_82

Le mie cose rispetto alle altre mi sembrano un po’ troppo dark ma è ciò che sento e mi piace potermi esprimere liberamente, senza vincoli.
Sono un autodidatta, appoggio moltissimo il Movimento del Taccuino perché credo che l’arte sia libertà e non debba essere vincolata a regole che spieghino come si debba disegnare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23360″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23355″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Maria Chiara @mariachiara_tiboni

Credo che questo movimento abbia aperto delle porte un po’ magiche ed è molto bello come Instagram stia diventato uno spazio per condividere davvero qualcosa e non solo per mostrarsi e mostrare.
Personalmente penso che mi stia aiutando a trovare qualcosa che cercavo da tempo. Ha aperto una strada.
Già il fatto che riesca a lavorare costantemente è un grande regalo. Riconoscere a questo lavoro importanza e dignità quotidiane e non lasciarlo in basso nelle priorità delle cose da fare, perché non mi serve a portare il pane a casa, é una sfida che voglio combattere. Mi sono imbattuta in questa iniziativa nel momento giusto!

Floriana @artisticollages

Stare sul taccuino è un esercizio di riordino ed elaborazione. Il taccuino è diventato il mio prezioso amico.
(…) Mi si è aperto un mondo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23366″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23351″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Giulia @serritelligiulia

Il Movimento del Taccuino mi sembra un’occasione per riprendere in movimento mano, occhio e anima.
Qualche volta faccio fatica a lasciarmi andare perché mi giudico, ma perlopiù mi rilasso e mi diverto, è un ottimo esercizio. Era quello di cui avevo bisogno!
Grazie ancora per questa occasione di scambio di pensieri e immagini!
E’ un piacere condividere questa esperienza.

Myriam @my2505

Per me il taccuino è una coccola quotidiana. Un piacere che mi concedo tutte le sere, a volte per pochi minuti, altre volte per ore intere.
Mi piace pensare che resteranno e che li potrò sfogliare tra qualche tempo… ricordando questi momenti che sembrano così veloci… tanto da doverli catturare in qualche modo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23353″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23358″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Pia @mapi_cesco

Per me il taccuino è un pulire la mente, estraniarsi, sentirmi un’altra dimensione.
In arte succede spesso di sentirsi legate a persone unite dallo stesso spirito creativo, guarda noi, mi sembra di conoscerti da sempre.

Chiara @tadaaa_handmade

Il disegno induce la mente creativa a esplorare i propri meccanismi. Disegnare dischiude il cuore del pensiero visivo, risveglia magicamente l’immaginazione. Disegnare è un atto meditativo (Edward Hill.)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23362″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23364″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Carmen @coloridicarmen

Per me il taccuino è gioia!
Sono molto felice di partecipare, guardo il mio taccuino, mi piace toccarlo e per la prima volta, mi sento autorizzata a fare  quello che gli altri definivano scarabocchi, mentre io, timidamente, pensavo  fossero disegni astratti.

Miriana @mahrajina

Mi piace ricevere consigli e sentirmi parte di questo gruppo di persone che ha intrapreso un percorso creativo (non per obbligo).
Non sono molto brava a fotografare e a postare regolarmente. Ma non mi scoraggio, anche se confesso di non essere molto estroversa.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23350″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23357″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

 

Carlotta @carlotta_meraviglia

Mi stupisce sempre come poche righe possano sembrare qualcosa di interessante…

Valeria  @rosaeturchese

Il taccuino è in un angolino del tavolo, ben visibile però.
Le pagine del mio taccuino sono come palette di colore… quando trovo tinte che mi piacciono proseguo nel taccuino in modo libero… non so ancora dove mi porterà ma continuo ad esplorare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23367″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23431″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Sara @sara_carallo

Decisivo è stato per me il primo incontro del taccuino nello studio di Liana, lo scorso 12 ottobre. In quell’occasione ho imparato tante cose ma soprattutto ho trovato uno stimolo a riprendere il taccuino.

Eleonora @madebyeleonora

In verità avevo già iniziato l’anno scorso ma senza un metodo, senza kit, così a casaccio, adesso voglio farlo bene![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23432″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”23433″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Dicono di noi

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Marina @marinacasale78 Questa iniziativa mi sembra bella e stimolante per chi come me ha deciso di esplorare le proprie capacità creative in tante forme sperimentate in passato e poi accantonate per vari motivi.

Miria @manzana3018 Nel disegno non ero brava ma la voglia di creatività è sempre tanta. Devo ancora trovare il coraggio di cominciare, però ho trovato il taccuino.
Terrò il taccuino in borsa e ti prometto che lo userò, magari con un misto di parole, che mi sono più congeniali e disegni, che mi bloccano tanto.

Moira @moira_moirae Da bambina disegnavo molto. Per tutti gli anni di università ho sempre disegnato, ma poi con il computer e i programmi dedicati al disegno, con difficoltà ho preso una matita in mano. E’ tempo di riequilibrare le cose.

Marta @maratsantoprete Ho ricominciato a disegnare cornicette… come da bambina.

Tiziana @ti.gillino.un.cuore.verde Ho deciso, ci provo ad unirmi a voi, veramente è un po’ che ci penso e sarà meglio che mi dia una svegliata…

Emilia @mailyme Per me il taccuino è un ritrovare la me bambina, quando tutto era ancora semplice e facile.
Il Movimento del Taccuino ha permesso ai miei pasticci di venir fuori. A scuola pasticciavo sempre. Il retro dei miei quaderni era pieno di scarabocchi. Mai mi è venuto in mente che potessero avere una loro collocazione… una loro importanza… addirittura un taccuino.

Antonella @soloanto76 Non mi ritengo un’artista. Ho un grosso blocco ma vorrei riprendere a dipingere ad acquerello. Il censore mi massacra. Da un po’ di anni mi dedico alla pittura intuitiva e da diversi mesi faccio fatica pure con quella… anche per penuria di tempo.

Monica @monicatre Scorrendo le immagini della galleria #ilmovimentodeltaccuino l’ansia da prestazione si è fatta viva subito, con conseguente blocco.

Rossana @rosnicolo Mi sembra un progetto bellissimo, vorrei provarci anche io. Il materiale non mi manca. Ci vorrebbe la costanza e poi ci si perde tra mille impegni. Lo inserisco fra i miei buoni propositi settembrini.

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Cosa non è Il movimento Del Taccuino

Il Movimento del Taccuino non è un workshop dove s’impara una tecnica.
Non ci sono persone che insegnano e persone che passivamente imparano.
Romina di @chamilitoshome in un suo post lo spiega perfettamente:
“Liana (cioè io) non fa video tutorial per insegnare a dipingere ma piuttosto ci sprona a ricercare la creatività nel nostro profondo.”
Si, credo sia proprio questo il senso del nostro stare insieme.
Ho sempre avuto un grande interesse per la creatività e per i meccanismi con i quali si dispiega in alcuni  e si nasconde in altri.
Sperimento io stessa modi e tecniche affinché chiunque possa conquistare la medesima libertà creativa degli artisti.
Se non vogliamo essere delle copie, dobbiamo attingere alla nostra sorgente quella che ci determina che fa si che siamo ciò che siamo: unici e inimitabili.

 

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Il guardiano della soglia

“La perfezione non è un’arma che ci protegge ma uno scudo che ci nasconde.” Arli @donnaincarriera

Il problema è che siamo stati educati con il mito della perfezione.
In famiglia, a scuola siamo sempre giudicati secondo gradi di perfezione.
La perfezione va a braccetto con un altro concetto alquanto indigesto: la punizione.
Ecco che tra perfezione e punizione muoviamo i nostri primi passi.
Il punto è che per lavorare al taccuino dobbiamo fare quello che ci viene facile.
L’dea di perfezione e punizione è d’intralcio e dobbiamo librarcene.
Ascolta la tua voce interiore invece di farti guidare da quella degli altri, farai la cosa giusta per te e ne sarai felice.

 

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Se desideri anche tu fare parte di questa rivoluzione silenziosa, a colpi di pennello e per scudo solamente un taccuino, scarica il PDF gratuito e comincia subito.
Ti aspetto su Instagram.

la mia firma[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_column][/vc_column]

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